Bisogna “difendere i valori costitutivi dell’umano” e “tra questi la vita umana, dal suo concepimento alla sua fine naturale, è certamente il primo”. Così, il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Angelo Bagnasco, aprendo a Roma il Convegno nazionale dell'associazione "Scienza e Vita". Due giorni di incontri per l’organizzazione che ha anche presentato il manifesto dal titolo: “Scienza e cura della vita: educazione alla democrazia”.
“L’essere umano è costitutivamente relazionale: nell’essere con l’altro ed essere per l’altro evidentemente declina la sua vita in termini di etica della responsabilità. Altrimenti saremmo tutti soggetti individualisti e di conseguenza relativisti”. (da radiovaticana.org)
